<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-744170309212537246</id><updated>2011-12-07T12:28:26.120+01:00</updated><title type='text'>Scarabocchi di un camminatore</title><subtitle type='html'>Rime, pseudo-poesie, riflessioni, sfoghi, cazzate e quant'altro... Pensieri in cammino</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://scarabook.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13850947930151524008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>13</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-744170309212537246.post-6204990252449154334</id><published>2010-12-12T21:10:00.000+01:00</published><updated>2010-12-12T21:10:35.560+01:00</updated><title type='text'>Missione di Pattuglia del 24/12</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Corpo di Polizia Militare &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Servizio Border Patrol&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Missione: Pattuglia di confine e intercettazione immigrati irregolari &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Settore: Cordigliera settentrionale, area del Passo dell'Abetaia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Data inizio missione: 24/12&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Agenti in servizio: Agente Speciale D. Santalini&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ore 10:30 &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L'aria quel giorno era particolarmente fredda sulla cordigliera, e preannunciava una nuova nevicata. Davy avanzava tra gli abeti, tentando di seguire il tracciato del sentiero sommerso da oltre un metro e mezzo di dannatissima neve. Non poteva fare altro che affidarsi alla bussola elettronica, e sperare che il tracciato memorizzato nei circuiti di quell'aggeggetto corrispondesse.&lt;br /&gt;Un violento accesso di tosse lo costrinse a fermarsi. "Ci mancava anche questa" pensò. Si scoprì il polso sinistro, e controllò il display del Body Monitor. Non segnalava niente, non c'erano valori sopra i limiti. "Forse bisognerà tararlo" pensò ancora, mentre inghiottiva una pillola. Non poteva permettersi di stare male, un malore banale in quelle lande così distanti e isolate dalla civiltà poteva significare guai grossi. Tanto più che la squadra di soccorso era quasi tutta in congedo in quei giorni. In effetti, erano quasi tutti a casa in quel periodo dell'anno, lui era uno dei pochi che si era reso disponibile per le missioni di pattuglia. &lt;br /&gt;Verso mezzogiorno gli abeti si fecero più radi, e camminare divenne più facile. Ora aveva tutto lo spazio che voleva per scegliere la traiettoria migliore, mentre nella foresta spesso era costretto a farsi largo tra i rami e i tronchi degli alberi, impacciato dalle ciaspole e dal voluminoso zaino. Lì fuori però il vento era molto più forte, fischiava intorno ai rami dei pochi alberi, e creava mulinelli di neve. Il tessuto elettronico della tuta da neve serrò automaticamente la propria trama, in modo da ridurre il passaggio di aria. Davy continò a marciare ancora per un'oretta, fino a quando lo stomaco lo avvisò che era ora di uno spuntino. Riuscì a trovare riparo dietro uno sperone di roccia, dove la tramontana arrivava smorzata. Per quanta tecnologia avesse addosso, era ancora costretto a mangiare a volto scoperto, dato che nessuno aveva ancora inventato un passamontagna-passavivande, e con quel vento non era affatto il caso di starsene allo scoperto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ore 13:07&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Fu mentre masticava i pochi bocconi del panino che finalmente li vide. Erano sul crinale di fronte al suo, nient'altro che due puntini scuri in mezzo al bianco. Due, forse tre ore di cammino, e li avrebbe raggiunti. &lt;br /&gt;"Non ho per niente voglia" si sorprese a pensare. L'idea di doversi rimettere a camminare in mezzo alla neve, esposto al vento, con quel carico sulle spalle lo scoraggiava. Improvvisamente aveva voglia di una comoda poltrona, davanti a un camino acceso. Mettersi a sedere era stato un errore, fermarsi era stato un errore, avrebbe dovuto immaginarlo che sarebbe finita così. Analizzò in un attimo che alternative aveva, e scoprì di non averne. O meglio, quelle che aveva non erano valide.&lt;br /&gt;Davy mise via la confezione del panino, bevve l'ultimo sorso dal thermos, con un sospiro si caricò nuovamente lo zaino sulle spalle e riprese la marcia. &lt;br /&gt;Erano quasi le quattro del pomeriggio quando li raggiunse. Anzi, lo raggiunse, perchè davanti a sé ne vide uno solo. Questi doveva averlo sentito, perchè iniziò a correre, tentando di nascondersi dietro ad alcune rocce affiordanti.&lt;br /&gt;- SI fermi! - Gridò Davy - Border Patrol! Le ordino di fermarsi! - Sparò un colpo in aria come avvertimento, e intravide l'uomo che si accucciava a terra. - Venga fuori con le mani sopra la testa! - Tentendo puntato il piccolo fucile d'assalto, Davy si avvicinò cautamente. Da dietro le rocce si udiva il respiro affannoso del fuggiasco, rotto da singhiozzi. Lentamente si alzò in piedi, portando le mani sopra la testa. Davy gli fece segno di venire avanti, e quello si avvicinò, calcolando bene ogni passo per non perdere l'equilibrio. Davy notò che sotto il giaccone portava un voluminoso fagotto. - Dov'è l'altro? - Chiese con malagrazia. Quello scosse la testa, sempre singhiozzando. - Ho visto che eravate in due, voglio sapere dov'è andato! - Insistè.&lt;br /&gt;- Non... non lo so... ci siamo separati... un'ora fa... o forse due...ha detto che mi avrebbe raggiunta... Non lo so, lo giuro! - Davy abbassò l'arma.&lt;br /&gt;- Cos'ha sotto la giacca? Faccia vedere! - Fece per avvicinarsi, ma quello fece un passo indietro, portando le braccia a proteggere quel fagotto.&lt;br /&gt;- No, la prego, è mio figlio, non apra la giacca, morirà di freddo! -&lt;br /&gt;- Suo figlio? - &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ore 17:00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Davy aveva montato la tenda controvoglia. Aveva sperato di arrivare al rifugio entro sera, ma quella donna non poteva reggere il suo passo, e camminare con il buio era pericoloso. Da solo lo avrebbe anche fatto, aveva addosso talmente tanta di quella tecnologia da poter camminare quasi a occhi chiusi, ma per quella donna sarebbe stato impensabile. Tanto più con un bambino piccolo attaccato al collo. Aveva anche pensato di farsi venire a prendere, ma l'elicotterista in servizio era uno solo, e non si sarebbe scomodato per così poco. &lt;br /&gt;Nella tenda si stava bene. Grazie al doppio telo termoisolante bastavano i loro corpi a creare in poco tempo una temperatura accogliente. Non proprio da sauna, però per lo meno potevano fare a meno dei giacconi e dei passamontagna. &lt;br /&gt;Alla luce della torcia appesa al centro della cupola, Davy osservò la donna sciogliersi quella specie di marsupio di calda lana che portava a tracolla, e che rivelò un neonato dalla pelle grinzosa e lo sguardo assonnato.&lt;br /&gt;- Quanto tempo ha? - le chiese, per rompere il silenzio che già da un po' gravava in quell'angusto spazio. La donna alzò gli occhi, e l'ombra di un sorriso le sfiorò le labbra. &lt;br /&gt;- Due giorni. L'ho partorito in un rifugio clandestino, prima del Passo. Pensavo di riuscire ad attraversare la cordigliera prima di partorire, invece il tempo è finito prima del previsto. - Davy aspettò qualche secondo, poi chiese di nuovo:&lt;br /&gt;- Come si chiama? -&lt;br /&gt;- Ancora non lo so. Gli darò un nome solo se sopravviverà. -&lt;br /&gt;- E lei? Qual'è il suo nome? - La donna lo guardò di nuovo, stavolta un po' perplessa.&lt;br /&gt;- Ester. E il suo? -&lt;br /&gt;- Davy. Davide. - La donna annuì, poi prese in braccio il piccolo, fissandolo. Il bambino non era tranquillo, e ogni tanto mugolava. Il viso di Ester si fece pensieroso. - Qualcosa non va? - Chiese Davy.&lt;br /&gt;- Temo che non stia bene. Forse ha preso freddo. - Rispose. Davy si tolse dal polso il Body Monitor e resettò i dati sul display, poi estrasse dal fianco dell'apparecchio una sonda a forma di ventosa, e la appoggiò sulla fronte del bimbo, poi davanti alla bocca, poi sulla gola, mentre il Body Monitor registrava tutti i dati acquisiti con un ronzio e qualche sporadico bip. Ester lo guardava, un po' ansiosa, e lo lasciava fare.&lt;br /&gt;- Ha un po' di febbre, potrebbe venirgli un raffreddore. - Sentenziò infine, leggendo i risultati sullo schermo. - Potrei dargli un po' di Preflunil, ma ho con me solo le pasticche, non sarà facile fargliele ingerire... - Continuò pensieroso. &lt;br /&gt;- Preflunil? Che cos'è? - &lt;br /&gt;- Un farmaco preventivo che abbiamo in dotazione. Tiene a bada i sintomi di buona parte dei malanni, una pastiglia dura ventiquattr'ore, più o meno. - &lt;br /&gt;- Ha controindicazioni? - Davy prese la scheda del farmaco dalla scatola dove teneva le pastiglie.&lt;br /&gt;- Beh, è sconsigliato alle donne in gravidanza e in allattamento, i principi attivi possono finire nel latte... -&lt;br /&gt;- Quindi se io lo prendessi, e poi lo allattassi, lui riceverebbe il principio attivo, giusto? - Davy rimase un attimo interdetto da quell'idea, sorpreso dalla prontezza di spirito di quella donna.&lt;br /&gt;- Sì... almeno in teoria potrebbe funzionare... non so se ci abbia mai provato nessuno... -&lt;br /&gt;- Sarò io la prima. Datemi la pastiglia. - disse tendendo la mano e lanciandogli uno sguardo deciso. - Ho fatto cento chilometri di marcia nella neve con lui nel grembo, l'ho partorito in una stalla di capre e ne ho fatti altri quaranta con lui in collo, non mi spaventano le conseguenze di una pillola. - Insistè, vedendo che la guardia esitava. Davy tolse dal blister una pastiglia e gliela porse. Lei la inghiottì accompagnandola con un sorso dal thermos. - Quanto ci vuole perchè entri in circolo? -&lt;br /&gt;- Mezz'ora, secondo la scheda.- &lt;br /&gt;- Allora lo allatto un po' subito, così per la prossima poppata il principio attivo sarà arrivato nel latte. - Ester iniziò a slacciarsi, sbottonarsi e aprirsi i vari strati di felpe, maglioni e pile, mentre Davy indossava nuovamente il giaccone e si preparava ad uscire. - Guardi che non mi da fastidio se rimane. - gli disse, sorridendo. Davy sorrise di rimando, aprì la zip della camera interna e uscì, richiudendosela dietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fuori era buio pesto, e la luce che filtrava dal telo della tenda illuminava debolmente i fiocchi di neve che avevano già iniziato a cadere da un po'. Davy recuperò gli scarponi e le ciaspole dall'abside della tenda, se le mise e si allontanò, inoltrandosi un po' tra gli abeti. Quella donna ne aveva passate tante in quei giorni, aveva diritto a godersi qualche minuto di pace con suo figlio, non gli andava di fare il terzo incomodo, per di più in un momento intimo come una poppata. E poi gli scappava da pisciare.&lt;br /&gt;Prima di rientrare attese qualche minuto ancora, osservando da lontano la cupola della tenda, piccola bolla luminescente nel mezzo di quel nulla ovattato, che ora gli trasmetteva un senso di calore e di accoglienza. Il vento arrivava smorzato nell'ansa del monte dove si erano piazzati, e i fiocchi cadevano placidamente. Di nuovo ebbe voglia di una casa calda, di un camino accesso e una poltrona davanti. Un piatto di minestra di farro, un tavolo con una candela accesa e Mad, la sua Maddalena, che gli sorrideva. Ecco tutto ciò che voleva per quella notte, la notte della vigilia di Natale. Che andassero pure a farsi benedire i suoi colleghi, che con la scusa di essere cristiani si prendevano tre giorni di ferie, dal 24 al 26, e lui rimaneva da solo a fare quei maledetti giri di pattuglia. Dall'anno prossimo avrebbe preso anche lui le ferie per Natale, anche se non era cristiano, e che gli altri si arrangiassero un po', e si facessero anche loro la notte del 24 in tenda sulla cordigliera sotto la neve con otto gradi sottozero. Un po' per uno, insomma!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ore 18:30 circa&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Quando rientrò, il bambino dormiva tranquillo, avvolto in un maglione di Ester, mentre lei gli stava distesa a fianco. Davy tirò fuori dallo zaino un po' di provviste, per gran parte roba liofilizzata che cucinarono facendo sciogliere la neve nella gavetta elettrica, e cenarono quasi in silenzio.&lt;br /&gt;- Roba liofilizzata... bah... pesa poco e non occupa spazio, ma fa abbastanza schifo... - Borbottò Davy alla fine della cena, quasi per scusarsi. - Non è un gran chè come cenone di Natale. - &lt;br /&gt;- Per lo meno è caldo. Se non fosse stato per lei, non avrei fatto nemmeno la cena probabilmente, o per lo meno non una cena calda. Per non parlare del Pefunil, o come diavolo si chiama... Per come la vedo io, è molto più di quello che mi sarei aspettata. - &lt;br /&gt;- Il Preflunil, già.... Beh, io invece avevo ben altri programmi per oggi. Sarei già dovuto essere arrivato al rifugio, e domani sarei sceso dall'altro versante, in modo da arrivare a valle dopodomani. - &lt;br /&gt;- Ma mi dica, come mai è di pattuglia la vigilia di Natale? -&lt;br /&gt;- Per me Natale è un giorno come un altro, non sono credente. Nessuno vuole farlo mai, vanno tutti in ferie, e così in genere lo faccio io. La paga è un po' più alta, sto mettendo da parte un po' di soldi per sposarmi, un extra mi fa comodo. E lei piuttosto? Non è credente nemmeno lei, che tenta di entrare illegalmente la vigilia di Natale dopo aver partorito da due giorni? - Ester sorrise.&lt;br /&gt;- Io sono credente, ma mi hanno detto che in genere quelli della Border Patrol vanno in ferie a Natale, è il momento migliore per provarci. -&lt;br /&gt;- Le è andata male, allora. - ribattè l'uomo, allungandosi per prendere lo zaino.&lt;br /&gt;- Come dicevo, secondo me meglio di così non poteva andare. Sono al caldo, sono sazia, mio figlio è al sicuro, sono in compagnia di una persona gentile e generosa, attrezzata e pronta a tutto che domani mi scorterà fino al rifugio, senza possibilità di sbagliare strada. -&lt;br /&gt;- Ma neanche per sogno! - La interruppe Davy, che stava rovistando nelle varie tasche dello zaino. - Non ci penso nemmeno a mettermi in marcia da solo con voi due! Io domattina chiamo l'elicottero e andiamo via con quello! -&lt;br /&gt;- Nemmeno il pilota dell'elicottero è credente? -&lt;br /&gt;- Che c'entra? Lui è credente, ma è obbligato a venirci a prendere se lo chiamo, anche se fosse a messa. - &lt;br /&gt;- Gli rovineremo il Natale... -&lt;br /&gt;- Capirai... E poi che cristiano sarebbe se non corresse ad aiutare i bisognosi? Tenga, usi questo sacco a pelo, stanotte, c'è spazio anche per il bambino. - E le porse un fagotto grande meno della sua testa. Ester aprì la custodia, e ne sfilò una specie di lenzuolo, che in meno di un minuto si gonfiò fino a raggiungere la consistenza e le dimensioni di un sacco a pelo invernale.&lt;br /&gt;- Però... ma terrà caldo? Mi sembra così leggero... -&lt;br /&gt;- E fatto di fibre cave, quando lo apri si riempiono d'aria e fanno da isolante con l'esterno. -&lt;br /&gt;- Ma... e lei? Rimarrà senza! - protestò la ragazza, vedendo che Davy aveva appallottolato il giaccone per farne un cuscino, e vi si era sdraiato sopra.&lt;br /&gt;- Io non ci dormo mai lì dentro, è troppo caldo per me. E poi il calore che rimane imprigionato nel sacco a pelo non può scaldare la tenda, che domattina sarà bella fredda. E comunque non mi va di dividere il sacco a pelo con lei. - disse ancora, precedendo la risposta di Ester. - Primo perchè io sono ancora una guardia e lei un'immigrata irregolare, e vorrei mantenere una distanza di sicurezza, secondo perchè sono un uomo non un santo, e voglio rimanere fedele alla mia Maddalena, terzo perchè anche con tutta la buona volontà non ci staremmo mai in due in un sacco a pelo. Quindi si metta l'anima in pace e dorma. - E spense la torcia. Per qualche minuto nella tenda regnò il silenzio.&lt;br /&gt;- Lo sa, per certi aspetti lei è molto più cristiano di molta gente che conosco. Le manca solo di crederci. - Disse dopo un po' Ester. Davy sospirò.&lt;br /&gt;- Per adesso va bene così. Mi basta trovare un modo per prendermi le ferie il prossimo Natale e stare in pace con Mad. Per il resto, come dite voi credenti, le vie del Signore sono infinite, giusto? - Ester non rispose. Si era già addormentata. &lt;br /&gt;Davy vacillò per un po' tra la veglia e il sonno, rimuginando sulle sue ultime parole. Chissà se al Dio dei cristiani andasse bene che ci fosse qualcuno che non credeva in Lui, o addirittura che avesse previsto che qualcuno lo avrebbe sempre rinnegato, continuando a fare il suo gioco, come lui quel giorno. In effetti, era una coincidenza veramente strana che proprio lui fosse di pattuglia in quella zona quel giorno, giusto in tempo per salvare dall'assideramento Ester e il suo neonato. Ma nemmeno gli andava giù che fosse già tutto previsto. &lt;br /&gt;Chissà se era già previsto anche che Jacopo, l'elicotterista in reperibilità il 25 dicembre, fosse talmente stufo del maxi pranzo con i parenti da accogliere con sollievo la chiamata d'emergenza di Davy, o che Luis, il compagno di Ester durante la traversata della cordigliera, andasse a chiedere asilo a un pastore che aveva bidonato qualche anno prima, finendo di lì a qualche giorno in galera con una lista di reati lunga come lo strascico del vestito da sposa che Maddalena si stava cucendo da sé in gran segreto, per sposarsi civilmente in comune e fare una grande festa nel bosco di querce, senza camerieri, lista degli invitati, doppie portate e bomboniere preconfezionate. Alla faccia dei genitori che l'avevano sempre costretta ad andare a catechismo, e pensavano che con il tempo la pecorella smarrita (e testarda) si sarebbe ricongiunta al gregge, e avrebbe accettato riti e tradizioni di quella piccola comunità cristiana che il nuovo parroco, barba lunga, capelli al vento e idee strane, si apprestava a sconvolgere. E così via.&lt;br /&gt;Ma tutto questo Davy ancora non lo sapeva, lo avrebbe scoperto con il tempo. Per il momento era la notte di Natale, la neve cadeva abbondante sulla cordigliera, e creava un'atmosfera di pace e quasi di magia, che faceva fiorire le speranze per il futuro e conciliava il sonno.&lt;br /&gt;Poi un movimento, un vagito, Ester che si svegliava e si metteva a cullare il piccolo, che continuava a piangere. &lt;br /&gt;Davy sospirò. Erano solo le otto di sera. Quella notte magica sarebbe passata molto lentamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/744170309212537246-6204990252449154334?l=scarabook.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scarabook.blogspot.com/feeds/6204990252449154334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2010/12/missione-di-pattuglia-del-2412.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/6204990252449154334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/6204990252449154334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2010/12/missione-di-pattuglia-del-2412.html' title='Missione di Pattuglia del 24/12'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13850947930151524008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-744170309212537246.post-8690342750064881274</id><published>2010-04-05T22:47:00.000+02:00</published><updated>2010-04-05T22:47:38.480+02:00</updated><title type='text'>Piste, sentieri e strade....</title><content type='html'>Eccolo, lo vedo. Dovrò camminare ancora un po' per raggiungerlo, ma già lo vedo: il prossimo bivio. Uno dei tanti che ho passato e che passerò, ma comunque un bivio importante. E sono quasi sicuro della direzione che sceglierò.&lt;br /&gt;Questo sentiero, quando l'ho imboccato, non era altro che una pista tra gli alberi, una striscia di terra battuta che si inerpicava su per la collina, senza lasciarmi vedere dove mi avrebbe portato. Ora sono in grado di vederlo. Ho camminato abbastanza a lungo dietro ai passi degli altri per imparare a distinguere le loro impronte, ho guardato verso il basso e il terreno era pieno di quelle impronte. In tanti sono già passati di qui, in troppi. Questo sentiero non è più inesplorato, non si fa più fatica ad avanzare, la direzione è chiara e ben delineata. Certo, non è facile comunque andare avanti. Rispetto alle strade che hanno scelto di seguire tanti altri, è ancora un sentierino piccolo, sterrato, dove bisogna stare attenti a dove si mettono i piedi, ben lontano dai marciapiedi lastricati o asfaltati che percorre la gente normale.&lt;br /&gt;Ma a me non basta. Non mi basta più. Quando sono uscito dalla strada e ho imboccato questo sentiero, parecchio tempo fa, ero convinto di aver fatto una scelta radicale, che si scostava completamente dalle scelte che fa la gente "normale". E per un periodo è stato così. Ma ora mi sto accorgendo che, percorrendo questo sentiero, mi sono aggregato a una massa di persone che a loro volta hanno fatto una scelta radicale rispetto alla massa della gente normale.&lt;br /&gt;E' così difficile essere anticonformisti... &lt;br /&gt;Non posso rimanere con loro. Per quanto abbiano fatto delle scelte che condivido anche io, sono un'altra massa di persone, che si comporta esattamente come una massa.&lt;br /&gt;Non posso rimanre con loro. Il sentiero sta diventando una strada, troppo comoda. Ho di nuovo bisogno di una pista da esplorare, delle orme dei daini da seguire, di farmi largo tra la vegetazione, di andare avanti senza avere la più pallida idea di cosa troverò.&lt;br /&gt;Vi sembra una scelta strana? Può darsi. Non pretendo di essere illuminato dal lume della ragione nelle mie scelte. Mi hanno preso per matto altre volte, non mi crea problema.&lt;br /&gt;In ogni caso, chi vuole venire è il benvenuto. Non posso fornire garanzie di alcun tipo, ovviamente. Sono un matto che si aggira per conto suo nel bosco rifiutandosi di seguire un sentiero, ricordatelo. Però, non si sa mai che insieme riusciamo a fare qualche scoperta interessante...&lt;br /&gt;Vi aspetto al prossimo bivio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/744170309212537246-8690342750064881274?l=scarabook.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scarabook.blogspot.com/feeds/8690342750064881274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2010/04/piste-sentieri-e-strade.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/8690342750064881274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/8690342750064881274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2010/04/piste-sentieri-e-strade.html' title='Piste, sentieri e strade....'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13850947930151524008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-744170309212537246.post-4133570039784315770</id><published>2009-11-06T22:02:00.000+01:00</published><updated>2009-11-06T23:10:49.152+01:00</updated><title type='text'>Il Crocefisso e l'ignoranza</title><content type='html'>Da quando la Corte di Strasburgo ha emesso quella sentenza sui crocefissi nei luoghi pubblici, ho sbirciato qua e là, soprattutto sul web (su FaceBook se vogliamo dirla tutta) per capire cosa pensa molta gente.&lt;br /&gt;Una buona fetta degli utenti è contraria alla sentenza, ma spiegare perchè i commenti più frequenti che usano sono "è la nostra fede", "questi vengono a casa nostra e pretendono di comandare", "stanno cancellando le radici cristiane dell'europa", più tutta una serie di ragionamenti sbagliati.&lt;br /&gt;Punto primo: il crocefisso non è la nostra fede, ma un simbolo della nostra fede. La nostra fede è in Gesù Cristo, che è morto in croce ma soprattutto è anche risorto. A qualcuno è mai venuto in mente di pensare ad un simbolo di resurrezione e vita invece che di sofferenza e morte? Continuando la riflessione sui simboli mi è venuto da pensare: ma davvero la nostra fede è così debole che se non vediamo crocefissi dappertutto ci sentiamo abbandonati da Dio? E allora non è sufficiente tenerne uno al collo? Noi siamo sicuri con il nostro talismano, e agli altri non impiccia. E' una soluzione troppo facile?&lt;br /&gt;Punto secondo: la questione di andare nelle case altrui a comandare. Capiamoci bene: la Corte di Strasburgo è una corte dei Diritti dell'Uomo che non agisce per conto dell'Unione Europea, ma è un'organo indipendente, istituito con la "Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali". Non sono estranei piovuti da chissà dove, ma sono giudici provenienti da ciascuno dei paesi che hanno firmato la suddetta Convenzione. Quindi, anche noi. Se poi vogliamo dirla tutta, in effetti l'Europa è attualmente casa nostra, che ci piaccia o no. Noi ne occupiamo una stanza, ma perchè l'abbiamo scelto. Se proprio non ci piace, possiamo sempre staccarcene.&lt;br /&gt;Punto terzo: le radici cristiane, ovvero la più grande bufala della storia della cristianità. In Europa le radici cristiane NON ESISTONO! Il cristianesimo non avrebbe mai potuto estendersi così tanto solo con la predicazione delle comunità dell'epoca. Per questo, quando ebbe il potere temporale, non fece altro che sovrapporsi a molti culti già esistenti in giro per il continente, copiandone molti riti e identificando gli idoli pagani con i Santi o con la Vergine (che prima si chiamava Dea Madre). Il cristianesimo è un innesto! E' vero che ha quasi venti secoli di storia, ma chi c'era prima ne aveva probabilmente anche di più! E poi evocare il passato del Cristianesimo conviene fino a un certo punto, perchè per un millennio abbondante della sua storia la Chiesa come istituzione ne ha combinate di cotte e di crude, e ancora oggi rimane un certo alone di mistero che circonda il Vaticano (e la sua banca, per esempio).&lt;br /&gt;Riporto infine quello che penso sia un ragionamento che non funziona: "&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;i&gt;Dicono che da un crocifisso appeso&lt;span class="text_exposed_hide"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;&lt;i&gt; al muro, in classe, possono sentirsi offesi gli scolari ebrei. Perché mai dovrebbero sentirsene offesi gli ebrei? Cristo non era forse un ebreo e un perseguitato, e non è forse morto nel martirio, come è accaduto a milioni di ebrei nei lager? Il crocifisso è il segno del dolore umano&lt;/i&gt;" In effetti non è certo per questa ragione che un ebreo (come qualunque non cristiano) dovrebbe sentirsi offeso (anche se per me è comunque esagerato offendersi). E' semplicemente il fatto di essere escluso. Un simbolo religioso ha senso in un ambiente religioso, come può essere una scuola dichiaratamente cattolica, dove ci si iscrive per convinzione. Mettiamo per assurdo che tutte le famiglie dichiaratamente cattoliche vogliano mandare i propri figli in questi istituti, nella scuola pubblica rimarrebbero i non cristiani (cioè atei, mussulmani, ebrei, e via dicendo). Che senso ha per loro il crocefisso? Che senso ha per loro l'ora di religione (o meglio di catechismo, come viene interpretata in certi istituti)?&lt;br /&gt;Secondo me la "violazione" espressa nella sentenza va intesa in questo modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Quelli che invece sono d'accordo con la sentenza per la maggior parte non sanno fare altro, per farsi valere, che dire "razzisti, xenofobi, ignoranti, rileggetevi la storia ecc...", anche se leggendo così viene il sospetto che la storia non la sappiano nemmeno loro, purtroppo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/744170309212537246-4133570039784315770?l=scarabook.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scarabook.blogspot.com/feeds/4133570039784315770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/11/il-crocefisso-e-lignoranza.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/4133570039784315770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/4133570039784315770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/11/il-crocefisso-e-lignoranza.html' title='Il Crocefisso e l&apos;ignoranza'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13850947930151524008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-744170309212537246.post-198008394566068960</id><published>2009-09-22T22:03:00.002+02:00</published><updated>2009-09-22T22:17:11.215+02:00</updated><title type='text'>Le notizie di oggi 21 settembre</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left; font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Estratto dalla newsletter C@c@o Elefante, il quotidiano delle buone notizie comiche.&lt;br /&gt;Nota: l'essenziale delle notizie è sempre vero.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="Stile144"&gt;E' possibile ottenere biocarburante dal fiato umano?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Pare di si' e la tecnologia necessaria alla trasformazione esiste gia' e fa circolare i veicoli dell'aeroporto di Liverpool.&lt;br /&gt;La societa' che gestisce lo scalo aereo ha infatti installato nei suoi locali degli apparecchi in grado di recuperare l’anidride carbonica emessa dai passeggeri attraverso il respiro. Una volta imbottigliata e trattata, la CO2 viene utilizzata come nutrimento per alghe (biomasse), che poi vengono raffinate in biodiesel.&lt;br /&gt;Il progetto e' partito a gennaio, e si stima che a regime l’impianto possa fornire circa 4.000 litri di combustibile per autotrazione e riscaldamento al giorno.&lt;br /&gt;Dare fiato alle cazzate e' finalmente diventato ecologico!!!&lt;br /&gt;            &lt;span class="Stile81"&gt;(Fonte: Focus)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="Stile144"&gt;L'anno delle cicogne bianche&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il 2009 e' stato un anno record per la Calabria: 7 coppie hanno dato alla luce 26 cuccioli di cicogna. Inizieranno a mettere i bambini sotto i cavoli dal 2012.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="Stile144"&gt;Le lampadine a super risparmio energetico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;            Le ha presentate in Giappone la Panasonic e grazie ai Led offrono prestazioni da record.&lt;br /&gt;Le “Everled” consumano un ottavo rispetto alle lampadine a incandescenza (le fluorescenti arrivano a un quinto) e hanno una vita media di 19 anni (circa 20mila ore).&lt;br /&gt;Hanno forma e attacchi tradizionali, non contengono mercurio e non necessitano di particolari sistemi di smaltimento.&lt;br /&gt;Costano 30 euro l'una, ma si ripagano da sole.&lt;br /&gt;            &lt;span class="Stile81"&gt;(Fonte: yeslife.it)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Per vedere tutte le notizie di oggi, clicca &lt;a href="http://www.jacopofo.com/blog/149"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile81"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/744170309212537246-198008394566068960?l=scarabook.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scarabook.blogspot.com/feeds/198008394566068960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/09/le-notizie-di-oggi-21-settembre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/198008394566068960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/198008394566068960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/09/le-notizie-di-oggi-21-settembre.html' title='Le notizie di oggi 21 settembre'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13850947930151524008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-744170309212537246.post-7559731557730186744</id><published>2009-09-03T22:14:00.002+02:00</published><updated>2009-09-03T22:58:43.099+02:00</updated><title type='text'>Folta e infinita è la schiera degli stupidi (3° puntata)</title><content type='html'>[Segue dalla seconda]&lt;br /&gt;Una tecnologia veramente rivoluzionaria sarebbe quella che ti permette di vedere la pubblicità che vuoi quando vuoi e per quanto vuoi. Anzi, ci vorrebbe un canale solo ed esclusivamente di pubblicità. No, 10 canali, per 10 tipi di pubblicità diverse. Cominciando a dividere le pubblicità idiote da quelle un po' meno.&lt;br /&gt;Per esempio: ora di cena, finisce il Tg e iniziano gli spot. Tu sei ancora lì che ti chiedi cosa c'entri Sandro Bondi con il Festival del Cinema di Venezia, e senti dalla tv una suadente voce di donna che dice "Nel mio intimo c'è Chilly". Eh?&lt;br /&gt;Fai a tempo a finire di tossire per il boccone andato di traverso che senti un'altra biondona esclamare: "Prova Activia! Con il suo Bifidus actiregularis aiuta la tua naturale regolarità!". Ma ho ancora il boccone in bocca e devo già pensare a espellerlo? Che poi almeno fosse una cosa discreta... ma viene mandato in onda due volte per ogni stacco pubblicitario, il che vuol dire diverse decine di volte al giorno! Certo che aiuta la regolarità, con tutte le volte che mandi a cagare Activia e tutta la Danone prima o poi ti scappa anche a te!&lt;br /&gt;Per non parlare poi delle pubblicità degli assorbenti! Fino a poco tempo fa imperversava in tv a tutte le ore una sfortunata libraia in eterna attesa di un ciclo mestruale che durava fino allo stacco successivo, e ogni volta si lamentava di essere elettrica. A parte che non si sa come facesse a non dissanguarsi (probabilmente l'assorbente faceva anche da tampone), ma poi vista la produzione di energia perchè non se ne va all'Enel?&lt;br /&gt;Vogliamo poi ricordare Vagisil crema, che mi basta nominarla per causarmi un fastidioso prurito intimo, causato dall'attrito dei coglioni che girano a velocità supersonica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'elenco è lungo, mi autocensuro per decenza. Quella che manca innanzitutto a chi pensa e realizza certi spot, e di conseguenza a chi li manda in onda in modo martellante e invasivo.&lt;br /&gt;La mia opinione è che se la democrazia funzionasse, avremmo la possibilità di scegliere anche queste cose. Purtroppo la democrazia che avevamo l'abbiamo esportata tutta...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/744170309212537246-7559731557730186744?l=scarabook.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scarabook.blogspot.com/feeds/7559731557730186744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/09/folta-e-infinita-e-la-schiera-degli_03.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/7559731557730186744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/7559731557730186744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/09/folta-e-infinita-e-la-schiera-degli_03.html' title='Folta e infinita è la schiera degli stupidi (3° puntata)'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13850947930151524008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-744170309212537246.post-458902014224733790</id><published>2009-09-02T22:16:00.002+02:00</published><updated>2009-09-02T22:56:43.798+02:00</updated><title type='text'>Folta e infinita è la schiera degli stupidi (2° puntata)</title><content type='html'>La seconda puntata del mio viaggio nella stupidità contemporanea è tutta dedicata alla Televisione come mezzo d'informazione, e di conseguenza a certe informazioni che passa.&lt;br /&gt;Cominciamo dal dibattito che ha tanto infuriato quest'estate: la rottura tra Sky e la Rai. Vorrei precisare prima di tutto che io la tv la guardo pochissimo, quasi mai, per cui non morirei di certo se dovessi rimanere senza.&lt;br /&gt;Detto questo, ecco i fatti: la Rai ha deciso di convertire il vecchio segnale analogico (quello che si riceve con le classiche antenne televisive) con il segnale digitale, di maggiore qualità, essendo la tecnologia  digitale capace di trasmettere molti più dati contemporaneamente. Beeello!&lt;br /&gt;Per vedere la tv in digitale terrestre, ovviamente, occorre un decoder. Bene, compriamolo! Dov'è il problema?&lt;br /&gt;Io ce l'ho già un decoder, che è quello di Sky, ed è satellitare. Con questo posso ricevere un sacco di canali, compresi i principali canali di Rai e Mediaset. L'ho comprato apposta perchè nella mia posizione in mezzo alle colline, il segnale analogico non arrivava bene, e spesso era disturbato. Con quello satellitare invece il segnale c'è praticamente sempre, e ho una miriade di canali in più. Peccato che a un certo punto, certe trasmissioni della Rai non riuscivamo a vederle, e sullo schermo compariva la scritta "programma visibile in digitale terrestre". Dopo una lunga serie di improperi e imprecazioni, abbiamo deciso che possiamo fare a meno della Rai. Mi dispiace per programmi come Report, Presa diretta, Che tempo che fa e Parla con me, che si salvavano, però non ci stiamo a questo ricatto. Comperare un ulteriore decoder per vedere due reti uguali (trovatemi 5 differenze tra rai e mediaset e vi pago da bere), ugualmente schifose per il 90% del loro palinsesto è una follia. Che poi non si capisce con che diritto oscurano i canali su Sky. Cazzo, io il canone l'ho pagato! Di malavoglia, ma l'ho pagato. Adesso dovrei pagare ancora? Ma per piacere!&lt;br /&gt;Se riuscirò ad avere l'Adsl potrò entrare a mio piacimento negli archivi Rai e rivedermi le trasmissioni che voglio quando voglio e senza pubblicità.&lt;br /&gt;E al diavolo loro e la rivoluzionaria tecnologia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Segue...]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/744170309212537246-458902014224733790?l=scarabook.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scarabook.blogspot.com/feeds/458902014224733790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/09/folta-e-infinita-e-la-schiera-degli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/458902014224733790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/458902014224733790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/09/folta-e-infinita-e-la-schiera-degli.html' title='Folta e infinita è la schiera degli stupidi (2° puntata)'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13850947930151524008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-744170309212537246.post-3725337187105101969</id><published>2009-08-29T22:00:00.002+02:00</published><updated>2009-08-29T22:11:07.150+02:00</updated><title type='text'>Discussione teologica parte 2°</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[Continua dal post precedente...]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P2: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A mio avviso se una persona é egoista, ossia se non  fa bel bene e agisce solo per se stessa in terra, non merita il Paradiso, a  meno che non si penta dei propri peccati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ma se un'altra persona é altruista e fa del bene  senza interesse personale lo merita eccome.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il Paradiso, come l'inferno e il purgatorio, non lo  costruiamo noi, ma é già stato creato dal Padreterno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Noi lo dobbiamo soltanto meritare!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La Fede é un dono di Dio che va coltivato come una  piantina: se si ha cura e gli si dà acqua e concime vive e cresce e si  fortifica sana e robusta, ma se non gli si danno queste cose e non se ne ha cura  muore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il sentimento che muove a far del bene é l'amore  per il prossimo che noi cristiani cattolici identifichiamo in Cristo e non  può di certo essere egoismo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Io, quando vedo una persona sofferente e bisognosa  l'identifico in Cristo che tutti quanti noi peccatori al mondo  abbiamo messo in croce e che continuiamo a mettere in croce ogni volta che  pecchiamo, nessuno escluso!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A questo punto ognuno dovrà rendergli conto e  ripeto: "Beato chi teme Dio!" che é Onnipotente ed Eterno!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E' un atto di devozione dovuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tutti siamo in debito col Signore perchè siamo  tutti peccatori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dal Vangelo: "Chi é semza peccato scagli la  prima pietra!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P1:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;         &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A questo punto credo che non ci troveremo mai d'accordo. Se ho ben capito, la tua fede è tutta proiettata nel futuro oltre questa vita (giudizio divino, Paradiso da meritare, e via dicendo), mentre la mia fede è concentrata su questa vita che sto vivendo (costruire il Paradiso significa per me risanare questo mondo, per renderlo più vicino possibile al Paradiso dell'aldilà).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt; Non riesco a capire perchè bisogna temere (cioè aver paura) di Dio. Non capisco nemmeno il timore (cioè rispetto reverenziale), perchè entrambi questi sentimenti mi allontanano da Lui, quando invece per sentirlo vicino ho bisogno di confidenza. Come posso avere paura di chi mi protegge e mi guida? Che senso ha? Quello in cui credo non è un Dio che se sgarro mi fulmina con una saetta, ma un Dio paziente, che mi propone e ripropone più volte la stessa lezione da imparare, fino a quando non mi entra in testa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt; Il temere Dio è quello che io chiamo "prendere troppo sul serio" qualcosa, in questo caso la religione, è un'esagerazione dettata dall'ignoranza medievale che si è perpetuata fino a noi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt; Io direi invece: non abbiate paura, gente! Avvicinatevi, venite a vedere! Ascoltate, e rallegratevi! C'è una buona notizia: tutti si possono salvare! Tutti possiamo diventare persone migliori! Non c'è un tiranno sadico a guidare i nostri destini, ma un amico che ci consiglia e ci sorregge!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt; Beato chi NON teme Dio, ma si avvicina a Lui!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt; Penso comunque che ognuno sia libero di vivere la propria fede come più ritiene giusto, perciò se tu ritieni giusto continuare a temere Dio fai pure, in fondo, come si dice "le strade del Signore sono infinite"!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;P2: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;div style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Certo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ognuno, secondo il libero arbitrio, é libero di  fare quello che vuole.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In fondo Dio legge in ogni cuore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Buon Ferragosto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente la discussione riprenderà in futuro, conoscendo P2. Se si farà interessante come questa, continuerò a pubblicare. Nel frattempo, sono graditi i commenti. Che ne pensate?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/744170309212537246-3725337187105101969?l=scarabook.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scarabook.blogspot.com/feeds/3725337187105101969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/08/discussione-teologica-parte-2.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/3725337187105101969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/3725337187105101969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/08/discussione-teologica-parte-2.html' title='Discussione teologica parte 2°'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13850947930151524008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-744170309212537246.post-5556821465207414830</id><published>2009-08-11T22:56:00.003+02:00</published><updated>2009-08-11T23:13:37.387+02:00</updated><title type='text'>Discussione teologica</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;Cari lettori, riporto qui una discussione che sta avvenendo via e-mail tra me (P1) e un'altra persona, per comodità chiamata P2 (è una semplice sigla, nulla a che vedere con la loggia massonica, sia chiaro). Tutto parte da un'e-mail un po' strana, ma che questa persona manda ogni tanto alla sua lista di contatti. In genere non reagisco, questa volta però le mani mi prudevano in modo particolare, e non ho resistito. Eccovi le prime puntate della serie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;P2 scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Beato chi teme Dio!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P1 risponde:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;          &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se dobbiamo temere anche Dio, stiamo freschi...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;P2:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: lucida grande; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E' Dio che bisogna temere perchè Suo é il Giudizio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;      &lt;div&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ciao, P2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P1:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;       &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma bisogna temere il giudizio o piuttosto la punizione?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;P2:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: lucida grande; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questo é affar tuo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In fondo Dio legge in ogni  cuore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[passa un giorno, durante il quale non ho il tempo di rispondere. P2 il giorno dopo spedisce un'altra e-mail]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P2:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ciao P1,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;      &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;non volevo offenderti dicendo che é "affar tuo". In fin dei conti tutti saremo giudicati dal Signore, o in grazia o in punizione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Io sono convinto che al mondo siamo tutti peccatori (Dal Vangelo: "Chi é senza peccato scagli la prima pietra!").&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E' per questo che dico che bisogna aver timor di Dio, anche perchè il maligno é sempre in agguato e tenta sempre chi é più vicino al Signore per attirarlo a se e per rovinarlo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E' vero che Dio é buono e misericordioso e che perdona chi si pente dei propri peccati e chi perdona le offese ricevute, ma non ci metto la mano sul fuoco che Egli perdona chi non si pente dei propri peccati e chi non perdona le offese ricevute.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Scusa se mi sono spiegato male.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;      &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Buona Domenica!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;P2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;P1:&lt;br /&gt;      &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per quanto mi riguarda, se decido di comportarmi in una certa maniera in questa vita terrena, non lo faccio certo in prospettiva di una possibile punizione/grazia una volta trapassati, ma perchè credo che quello che sto facendo sia utile al mio prossimo e porti del bene. Se poi questo mi renderà merito nell'aldilà, tanto meglio, ma al momento non mi interessa. Per la questione del perdono, io sono convinto, e ci metterei la mano sul fuoco, che Dio concede a tutti, sempre e continuamente, un modo per pentirsi e riscattarsi. Siamo noi che decidiamo di accettare oppure no. Cosa succederà agli impenitenti dopo la morte non lo so, ma m'immagino che anche allora potrebbero ritentare, finchè non imparano la lezione...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P2:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Caro P1,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;sono convinto che dopo la morte non abbiamo più alcuna possibilità di riscatto se condannati alla pena eterna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non sarà di certo il caso tuo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E' bene far del bene in terra perchè il Paradiso si conquista.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Siamo di passaggio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il Signore chiama sempre tutti alla conversione e ci lascia sempre il libero arbitrio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Chi ha timor di Dio é già con un piede fuori la fossa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Di sicuro non sono un santo, ma un comune peccatore mortale che crede in Gesù Cristo vero Dio e vero uomo, morto e risorto per salvarci.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La bontà non si vende e non si compra, ma é un dono di Dio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Si può trasmettere al prossimo con le opere buone, anche se pur piccole, ma sempre grandi e gradite a Lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Coltivarla é prezioso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sei un bravo ragazzo e sono contento di averti incontrato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Prego per te.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;      &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;P2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;P1:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;          &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono d'accordo sul fatto che siamo di passaggio, un po' meno sul fatto di conquistare il Paradiso. Io sono convinto che il Paradiso vada costruito da noi, in questa vita, (cfr. le Beatitudini: "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: lucida grande; font-style: italic;"&gt;Beati i poveri di spirito perchè di essi e' &lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; font-style: italic;"&gt;[e non "sarà"] &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: lucida grande; font-style: italic;"&gt;il regno dei cieli&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; font-style: italic;"&gt;") per le anime di passaggio che verranno dopo di noi. Se non fosse così, secondo me il fare del bene diventerebbe solo un mezzo per conquistare il premio finale, e quindi una sorta di egoismo, l'esatto contrario del sentimento che muove a fare del bene, l'altruismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; font-style: italic;"&gt; In ultimo, non sono convinto di essere un bravo ragazzo, se non altro per alcuni pensieri che mi frullano per la testa, comunque una preghiera non fa di certo male. Grazie!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;font-size:100%;" &gt;Spero che la discussione continui, nel qual caso creerò un altro post più avanti. Nel frattempo, ognuno rifletta pure su quello che ha letto. Da parte mia ritengo inutili altri commenti, è già tutto scritto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/744170309212537246-5556821465207414830?l=scarabook.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scarabook.blogspot.com/feeds/5556821465207414830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/08/discussione-teologica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/5556821465207414830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/5556821465207414830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/08/discussione-teologica.html' title='Discussione teologica'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13850947930151524008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-744170309212537246.post-8984664104990274438</id><published>2009-08-01T12:05:00.002+02:00</published><updated>2009-08-01T12:09:17.518+02:00</updated><title type='text'>"Vacanze" a modo mio</title><content type='html'>Ciao gente, io me ne vado...&lt;br /&gt;Vabbè, tra una settimana sono di nuovo qui (sempre se sopravvivo ai lupetti), ma intanto per 7 giorni sarò decisamente irreperibile, con la testa completamente vuota da tutto ciò che può essere lavoro.&lt;br /&gt;Non sarò rilassatissimo al ritorno (un campo estivo difficilmente lo è), ma intanto penserò ad altro...&lt;br /&gt;A presto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/744170309212537246-8984664104990274438?l=scarabook.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scarabook.blogspot.com/feeds/8984664104990274438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/08/vacanze-modo-mio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/8984664104990274438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/8984664104990274438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/08/vacanze-modo-mio.html' title='&quot;Vacanze&quot; a modo mio'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13850947930151524008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-744170309212537246.post-7338814805827547787</id><published>2009-07-25T22:34:00.003+02:00</published><updated>2009-07-25T23:03:13.972+02:00</updated><title type='text'>A cosa serve la guerra?</title><content type='html'>Dedico, anche se non proprio tempestivamente, questa canzone di Edoardo Bennato ad Alessandro Di Lisio, e insieme a lui a tutti i nostri militari sparsi per il Medio Oriente. Cosa mi è saltato in mente? forse vi chiederete. Non lo so, forse perchè quel paracadutista morto una volta ha indossato un fazzolettone e una  camicia azzurra, e secondo il motto "una volta scout, sempre scout" lo sento ancora un fratello, sarà per il testo della canzone che a me piace tantissimo e sono convito sia adatti all'occasione. Purtroppo non mi è possibile inserire anche l'audio.&lt;br /&gt;Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A cosa serve la guerra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;A cosa serve la guerra diciamo la verità &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;serve soltanto a vincer la gara dell’inutilità &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;La guerra non dice niente, guardati intorno e ci arrivi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;perchè la vincono sempre i buoni, la perdono sempre i cattivi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Ogni soldato che parte – ogni soldato del re &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;vorrei raggiungerlo con questo valzer – fargli cantare con me &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;A cosa serve la guerra diciamo la verità &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;serve soltanto a vincer la gara dell’inutilità &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;La guerra è sempre la stessa – ognuno la perderà &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;e a ogni soldato che muore si perde un po’ di umanità &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: courier new;"&gt;La guerra è sempre la stessa devi partire e non sai &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: courier new;"&gt;se è una minaccia o se è una promessa &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: courier new;"&gt;che è l’ultima guerra che fai &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Come uno stupido valzer – la storia non cambierà &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;ma è sempre meglio cantarla ogni tanto - questa canzone che fa &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;A cosa serve la guerra, guardati intorno e ci arrivi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;perchè la vincono sempre i buoni, la perdono sempre i cattivi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;La guerra è un caso irrisolto – perché la sua soluzione  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;è che il più debole ha sempre torto e il più forte ha sempre ragione &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;A cosa serve la guerra diciamo la verità &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;serve soltanto a vincer la gara dell’inutilità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/744170309212537246-7338814805827547787?l=scarabook.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scarabook.blogspot.com/feeds/7338814805827547787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/07/cosa-serve-la-guerra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/7338814805827547787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/7338814805827547787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/07/cosa-serve-la-guerra.html' title='A cosa serve la guerra?'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13850947930151524008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-744170309212537246.post-6435352870178081152</id><published>2009-06-25T22:19:00.002+02:00</published><updated>2009-06-25T22:26:57.243+02:00</updated><title type='text'>Dal blog di Jacopo Fo</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riporto qui l'articolo presente a questo &lt;a href="http://www.jacopofo.com/aiuta_giovanni_baciare_gaia_truffa_mediatica"&gt;link&lt;/a&gt;, sul blog di &lt;a href="http://www.jacopofo.com"&gt;Jacopo Fo&lt;/a&gt;. Andando all'articolo originale, trovate anche i filmati tratti da You Tube.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;Aiuta Giovanni a baciare Gaia era una presa per il culo! Boicottiamo la Perugina.&lt;/h2&gt; &lt;!-- begin content --&gt;    &lt;p&gt;Ci sono cose che non possiamo lasciar correre.&lt;br /&gt;Il gruppo Nestlé Perugina ha compiuto un reato federale rispetto alle leggi dell'amore cosmico: ha carpito la buone fede dei paladini del romanticismo inventando una storia d'amore a solo scopo pubblicitario.&lt;br /&gt;50 MILA brave persone si sono lasciate turlupinare da Giovanni, giovane calvo e occhialuto innamorato della bellissima Gaia. Lei gli promette di baciarlo se glielo chiedono in 50 mila. Lui si appella ai cuori dolci della rete e trova anche al sostegno della Perugina che ci mette tabelloni pubblicictari, cuori costituiti da palloncini in piazza eccetera, facendo la bella figura di un'industria che adotta un innamorato e lo aiuta a realizzare il suo sogno. Alla fine il buon Giovanni, eroico combattente romantico, riesce a trovare 50 mila buone persone che scrivono a Gaia.&lt;br /&gt;Alla fine lei lo bacia. Ma non è vero un cazzo.&lt;br /&gt;E scusate se mi lascio andare al turpiloquio. Merda di cane sifilitico, ma qui, come disse Jerry Rubin, siamo all'attentato contro la sintassi dell'amore! La pubblicità ruba le parole dei sentimenti!&lt;br /&gt;E' una cosa orribile, è sabotaggio alchemico della credibilità delle emozioni. E' una truffa nel settore ARCHETIPI E LOGOS.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;So che qualcuno penserà che sto scherzando, che sto esagerando. Ma io sono convinto che questo evento sia molto più grave delle supposte scopate di Berlusconi.&lt;br /&gt;Per chi ritiene che l'amore sia SACRO quel che ha organizzato la Nestlé è una bestemmia inaccettabile. E' un'oltraggio alla Dea Madre.&lt;br /&gt;Altro che Versetti Satanici e vignette contro Allah.&lt;br /&gt;Ma noi siamo un popolo pacifico, noi crediamo all'amore e alla pace e rinunciamo quindi a condannare a morte i dirigenti della Nestlé.&lt;br /&gt;La violenza è una malattia dell'anima quindi noi la ripudiamo.&lt;br /&gt;Ma questo non vuol dire che resteremo inermi di fronte a questo sacrilegio. La pubblicità deve imparare che non può andare oltre i limiti della decenza. E pensiamo che il modo corretto di esprimere il nostro rammarico debba essere civile, etico e pacifico ma non per questo meno risoluto.&lt;br /&gt;Inoltre la colpa della Nestlé è doppia perchè alla fine di tutta la sceneggiata Gaia bacia Giovanni MA IL BACIO E' PATETICO!...&lt;br /&gt;Dire che quello è un bacio è un altro sacrilegio, un crimine linguistico, un'altra odiosa bestemmi contro Astarte l'Incommensurabile, colei che dipinge di rosa i raggi del mattino.&lt;br /&gt;La Nestlé ha compiuto due peccati imperdonabili: aver approfittato dei buoni sentimenti per farsi pubblicità (reato federale! Sfruttamento dei sentimenti d'amore).&lt;br /&gt;Aver deciso di concludere la storia (finta) con un bacio senza passione e senza slancio (squallido contatto labiale di 0,7 secondi. Altro reato federale: svilimento delle immagini passionali).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;C'è un solo sistema in mano ai consumatori: applicare il codice federale contro la Nestlé: il codice federale della nazione degli amanti della vita prevede in questi casi il boicottaggio degli acquisti: da domani col cazzo che compriamo ancora Baci Perugina!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;ADERISCI A QUESTA CAMPAGNA! PUBBLICA SUL TUO BLOG UN COMUNICATO DI ADESIONE! FACCIAMOGLI VEDERE COS'E' UNA VERA CAMPAGNA VIRALE! ( E quanto può essere tosta!)&lt;/p&gt; &lt;p&gt;PS&lt;br /&gt;E per giunta Nestlé è gia sotto boicottaggio da anni per attività promozionale del latte in polvere per neonati condotta in modo da danneggiare la diffusione dell'allattamento al seno.&lt;br /&gt;L'accusa è di avere in questo modo indotto grave danno a una certa percentuale di neonati nei paesi del terzo mondo.&lt;br /&gt;vedi: http://www.ribn.it/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;NOTA SU JERRY RUBIN E SUL SENSO POLITICO DI QUESTA INIZIATIVA&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Jerry Rubin disse: "Come posso dirti TI AMO quando la pubblicità dice che la mia auto ama i pneumatici Firestone? MI HANO UCCISO LA PAROLA TI AMO" dopodichè lanciò il movimento per il turpiloquio, unico terreo libero dalla mercificazione. E siccome in Usa era vietato dire parolacce in pubblico organizzarono delle manifestazioni a base di parolacce. In una pubblica piazza una persona saliva sopra una cassetta di birra (storico simbolo del contestatore anglosassone) e iniziava a fare un comizio sull'amore a base di parolacce, finchè non veniva arrestato. A quel punto un altro oratore saliva sopra la sua cassetta di birra e iniziava anche lui un turpiloquio d'amore. E via così finchè o finivano gli oratori o finivano i posti in carcere.&lt;br /&gt;questo spirito di lotta radicale, alle radici delle colonne culturali che reggono questo sistema di merda è quello che ci anima in questa nostra reazione contro una bestemmia sentimentale.&lt;br /&gt;E' una cosa che non possiamo lasciar passare liscia.&lt;br /&gt;Ne va del futuro dei nostri figli. E non lo dico tanto per dire.&lt;br /&gt;Il potere oggi lavora a livello emozionale. Berlusconi vince perchè colpisce le emozioni. La sinistra perde perchè risponde solo sul piano politico.&lt;br /&gt;PRIMA DI RIEMPIRE IL PARLAMENTO BERLUSCONI HA RIEMPITO I SOGNI DEGLI ITALIANI DI IMMAGINI DI DONNE SENZA ANIMA!&lt;br /&gt;RIPRENDIAMOCI LE EMOZIONI.&lt;br /&gt;E' ESIZIALE!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;SU JERRY RUBIN VEDI IL SUO LIBRO D0 IT (FALLO) EDITO IN ITALIA NEGLI ANNI '70. Lo puoi comprare: http://www.ndanet.it/fallo.php&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/744170309212537246-6435352870178081152?l=scarabook.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scarabook.blogspot.com/feeds/6435352870178081152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/06/dal-blog-di-jacopo-fo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/6435352870178081152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/6435352870178081152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/06/dal-blog-di-jacopo-fo.html' title='Dal blog di Jacopo Fo'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13850947930151524008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-744170309212537246.post-768849006838948842</id><published>2009-06-13T22:30:00.003+02:00</published><updated>2009-06-13T23:29:35.942+02:00</updated><title type='text'>LO ZEN E IL MONDO LETTO DAL BASSO</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial; font-weight: normal;font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Questo articolo proviene da questo &lt;a href="http://www.megliopossibile.it/post.php?id=2150"&gt;link&lt;/a&gt;. Direi che come primo articolo per questo blog è perfetto. Buona lettura!&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="duepunti"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 style="font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avete mai provato a leggere le emails da sdraiati? E’ un esperimento da fare. Si scoprono cose molto interessanti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;&lt;strong style="font-family: georgia;"&gt; &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt; Poco tempo fa mi sono trovata obbligata a passare qualche giorno forzatamente sdraiata per motivi di salute.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Per la sindrome ipercinetica che colpisce una parte di noi, soprattutto topi di città, la salute spesso rappresenta un dettaglio irrilevante, una sorta di variabile C o D, per non dire Z, che interviene a volte come un effetto disturbante, alla quale al massimo concediamo di fare una piccola gobba nell’andamento rettilineo della nostra vita. Come dirle: vabbè, scocciami, ma non più di tanto, e possibilmente di rado.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;E così, a volte questa si prende la rivincita e pure la bella, e ti azzoppa per un po’.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Ma sempre per la stessa sindrome ipercinetica, noi stupidi “workaholics” riusciamo, o cerchiamo, di non darle il gusto di bloccarci troppo, e continuiamo imperterriti a lavorare, in tutte le condizioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Pure da sdraiati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;La prima cosa che facciamo: apriamo le emails.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Leggere le emails da sdraiati, con il computer in verticale sul duodeno, è un’esperienza molto intensa. Accade una cosa interessante, un fenomeno naturale assolutamente involontario, ma efficacissimo, che molto ha a che vedere con le più sofisticate tecnologie recenti di risparmio energetico in larga scala: la selezione in ingresso non per mittente, non per oggetto, ma per stupidità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Da sdraiati l’occhio riesce a leggere con una velocità impensabile rispetto alla posizione verticale, e individua immediatamente il contenuto inutile, la fraseologia involuta, la motivazione pretestuosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Finché restiamo seduti noi non percepiamo la quantità di scritti di bassa qualità che ci arrivano: lettere prolisse, commenti criptici, pubblicità insulse. Come se l’unica capacità di sintesi al mondo sia rimasta quella clorofilliana, e non più quella linguistica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;E’ solo quando siamo in apnea, con un carico di punta nello stomaco e il mento incollato alle costole, e quindi vogliamo sbrigarci a leggere, che si attiva un filtro mentale a maglia molto stretta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;La mente diventa lucidissima, memorizza tutte le informazioni necessarie, ma la notizia è che memorizza finalmente anche quelle molto inutili, e le mette in una cartella virtuale accompagnate da una nota di sdegno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Quando poi torniamo verticali quella nota rimane nella mente come informazione determinante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;In sostanza, chi ci ha scritto qualcosa di scemo mentre eravamo orizzontali, resterà per lungo tempo nel “database centrale” catalogato come uno che scrive cose sceme. Non avrà scampo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Tutto questo in realtà non è una scoperta epocale: si chiama Zen.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Lo Zen non è altro che aver presente sempre la dimensione di vacuità delle cose e cercare l’essenzialità attraverso lo spoglio dalle scorie inutili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Lo Zen aiuta a selezionare, a dare il giusto peso a quanto ci accade, ad attivare la spia del risparmio energetico della mente. Non importa come ci arriviamo, se tirando con l’arco, riparando la motocicletta, o leggendo le emails da sdraiati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;L’importante è che lo Zen ci aiuti a recuperare il valore del tempo, insegnandoci ad usarlo meglio, ma soprattutto a ridare valore alle parole e al loro uso intelligente, che troppo spesso ormai dimentichiamo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Isabella Goldmann  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/744170309212537246-768849006838948842?l=scarabook.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scarabook.blogspot.com/feeds/768849006838948842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/06/lo-zen-e-il-mondo-letto-dal-basso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/768849006838948842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/768849006838948842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/06/lo-zen-e-il-mondo-letto-dal-basso.html' title='LO ZEN E IL MONDO LETTO DAL BASSO'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13850947930151524008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-744170309212537246.post-2403127820131592066</id><published>2009-06-08T23:01:00.004+02:00</published><updated>2009-06-15T23:15:11.368+02:00</updated><title type='text'>Folta e infinita è la schiera degli stupidi (1° puntata)</title><content type='html'>Buonasera signore e signori. Comincia qui un lungo viaggio all'interno della stupidità umana, coraggiosamente e incoscentemente intrapreso dal sottoscritto da un po' di tempo a questa parte. Fino ad ora ne ho dato notizia raramente e senza una precisa connotazione da studio scientifico serio, ma da oggi si cambia musica.&lt;br /&gt;Cominciamo con il parlare di stupidità da bigottismo, ovvero il Centro Culturale San Giorgio (&lt;a href="http://www.ccsg.it"&gt;www.ccsg.it&lt;/a&gt; solo per chi osa).&lt;br /&gt;Devo ammettere, prima di cominciare lo sproloquio, che sul sito in questione non ci sono solo cazzate, ma anche qualcosa di reale su cui sarebbe bene riflettere. Tutto ciò che sta intorno, però, è di una tale assurdità che mi ha lasciato letteralmente sbigottito. Per non tediarvi racconterò ciò che ho letto in forma sintetica, ma sul sito ci potete letteralmente passare le ore a leggere i vari articoli presenti.&lt;br /&gt;Il CCSG tratta della presenza di messaggi subliminali un po' ovunque nel mondo che ci circonda: film, dischi di musica, pubblicità, e via dicendo. Fin qui tutto bene, tanto che ci svela fotogrammi nascosti tratti da film insospettabili (ad esempio in "Bianca&amp;amp;Bernie" compare in ben due fotogrammi una donna in topless), e pubblica un elenco di canzoni in cui sono (o sarebbero) presenti messaggi subliminali, o comunque nascosti, ascoltabili facendo girare al contrario il disco. Ne ho ascoltati alcuni (sono presenti gli estratti incriminati in Mp3), e devo ammettere che alcuni sono proprio chiari, si capiscono nitidamente le parole del messaggio (ad esempio quello di Edoardo Bennato in "Kaiawanna"). Ma su altri ci vuole molta, molta, molta fantasia per riuscire a trovare un significato a dei suoni che altro non sono che parole ascoltate al contrario (ad esempio Madonna in "Like a prayer", che secondo chi gestisce il sito conterrebbe un'invocazione a Satana). Sarà che non sono uno studioso e ci capisco poco, ma secondo me chiunque non riuscirebbe a capire cosa significhino quei suoni, a meno che non lo sappia già.&lt;br /&gt;Comunque, dal discorso dei messaggi subliminali i redattori  del sito hanno messo in piedi pagine e pagine di una teoria, che qui vi enuncio in breve, ma che vi invito ad approfondire per conto vostro.&lt;br /&gt;In sostanza, il mondo sarebbe governato da un gruppo di massoni-sionisti, che altro non sarebbero che i consiglieri di amministrazione delle più potenti multinazionali statunitensi, che avrebbero creato un impero fatto di governi-fantoccio (con il nostro ci sono riusciti particolarmente bene, in effetti), finanziato con i proventi del traffico di droga internazionale (secondo i redattori infatti i governi potrebbero stroncarlo in ogni momento, ma non gli conviene). Per mantenere saldamente il controllo avrebbero adottato una serie di misure come la riduzione della natalità (crescita demografica=crescita politica, militare ed economica secondo loro), l'allontanamento dalla religione (chi non crede in niente è più manipolabile), e spinta all'individualismo nella società (una massa di persone atomizzata non reagisce come una società compatta).&lt;br /&gt;Già qui siamo al confine tra realtà e fantasia, ma nonostante tutto qualche brandello di credibilità lo conserva. Il bello arriva nell'analisi dettagliata presente sul sito di come si applicano le quattro misure descritte sopra: per ridurre le nascite, la lobby massone-sionista avrebbe introdotto nella società occindentale il terribile morbo del rock 'n' roll, che porta inevitabilmente alla corruzione sessuale di chi lo ascolta e lo balla (infatti, tradotto dall'inglese, significa "rollio e beccheggio" o qualcosa di simile, che sarebbe un chiaro riferimento al dondolio delle auto in cui sono appartate le coppiette). Il rock avrebbe fatto aumentare paurosamente la pornografia, tanto che da quando è arrivato in Italia sarebbero comparse insieme ad esso anche le riviste pornografiche, prima inesistenti. Poi a questo si aggiunge una pandemia di omosessualità che, secondo gli autori del sito, può essere controllata e fermata, e addirittura come opera di carità sarebbe un dovere per chiunque aiutare un omosessuale a guarire (per non parlare poi della domanda che si pongono all'interno dell'articolo: "L'omosessualità è una scelta o una malattia?" domanda di per sè scema, a cui si danno una risposta che non risponde a niente). Tutto questo sta portando ad una pansessualizzazione della civiltà occidentale, ovvero stiamo piano piano diventando tutti più ricettivi agli stimoli sessuali: stanno cercando di fare di noi dei maniaci.&lt;br /&gt;Potrei scrivere molto più a lungo, ma preferisco fermarmi qui. Vi segnalo solo alcune altre cose che potrete trovare nel sito: superbia delle donne e loro disprezzo del genere maschile, tutta la verità (!) su Sigmund Freud e le sue balle sulla psicanalisi (!!), metodi per abbattere il morale della popolazione, e tanto altro.&lt;br /&gt;Personalmente, mi sento di affermare che non ho mai letto così tante balle una di seguito all'altra. Gli autori tentano in tutti i modi di smascherare "false verità", rifilando a loro volta minchiate colossali, che sarebbero già discutibili a livello di opinione, figuriamoci poi quando sono presentate come affermazioni fondate...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...la saga continua con altri stupidi, nel frattempo vi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sconsiglio&lt;/span&gt; di visitare il sito del CCSG. O, proprio volte farlo, poi disintossicatevi guardando quest'altro &lt;a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/CCSG"&gt;sito&lt;/a&gt;, in cui ci sono tutti i commenti che ho omesso di fare in questo post]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/744170309212537246-2403127820131592066?l=scarabook.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scarabook.blogspot.com/feeds/2403127820131592066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/06/folta-e-infinita-e-la-schiera-degli.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/2403127820131592066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/744170309212537246/posts/default/2403127820131592066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scarabook.blogspot.com/2009/06/folta-e-infinita-e-la-schiera-degli.html' title='Folta e infinita è la schiera degli stupidi (1° puntata)'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13850947930151524008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
